Primo anno

Obiettivo del primo anno del corso di Shiatsu è la formazione del futuro operatore Shiatsu in tutte le pratiche che svolgerà a livello fisico e metodologico.

Nella scuola di Shiatsu Matsu molta attenzione verrà posta all’atteggiamento psico-fisico e posturale durante le pratiche, poiché se ben apprese sin dall’inizio queste tecniche permettono di evitare sovraccarichi e squilibri nell’operatore potendo completare il corso di Shiatsu in modo fluido.

Verrà approfondita in particolare una sequenza chiamata Katà, che possiede al suo interno tutti i percorsi energetici che gli allievi e le allieve potranno così apprendere in modo automatico e che dovranno poi esercitare anche nelle pratiche personali, in modo da iniziare a trattare in tutte le posizioni, con il ricevente prono, in posizione laterale, supino, compreso il trattamento specifico per capo e viso. Tutto già dal primo anno del corso di Shiatsu.

Verranno appresi i percorsi di tutti i meridiani energetici ed anche quelli riflessi codificati da Masunaga.

Il primo anno della Scuola di Shiatsu Matsu viene definito: Anno della Terra, poiché gli studenti e le studentesse sono invitati ad apprendere nuove posizioni per il proprio corpo e “mettere radici”, iniziando ad entrare in contatto il proprio Sè in primis e con il ricevente.

Verrà quindi approfondita la conoscenza dell’apparato muscolo-scheletrico e dell’anatomia generale. Dei momenti durante il percorso formativo verranno dedicati alla formazione sul giusto atteggiamento da tenere nella relazione operatore/ricevente.
Anno del legno perché pur rendendo il corpo più flessibile e adattabile è importante avere controllo della propria posizione durante il trattamento, per permettere ai futuri operatori ed operatrici shiatsu di lavorare in maniera corretta, apprendere la giusta respirazione e iniziare a prendere coscienza delle proprie limitazioni fisiche e caratteriali, iniziando un percorso di cambiamento e trasformazione che durerà tutto il triennio.

“Ci vogliono solide radici e fondamenta per poter crescere”.

Programma

  • Studio delle posizioni corrette durante un trattamento;
  • Tecniche di contatto e pressione sul corpo;
  • Postura dei pollici, palmi, gomiti e ginocchia;
  • Studio del percorso energetico dei meridiani;
  • Studio sui punti fissi sui meridiani e di come reperirli nel corpo;
  • Studio dei meridiani straordinari (riflessi) dello stile Masunaga;
  • Studio dell’anatomia dell’apparato muscolo-scheletrico;
  • Studio dell’anatomia generale (splancnologia);
  • Studio del Katà (il primo è più completo trattamento di shiatsu);
  • Studio della sequenza del Loto (Katà in posizione seduta);
  • Armonizzazione della propria respirazione al trattamento;
  • Lavoro di consapevolezza delle posture personali anche finalizzate al trattamento;
  • Studio degli stili di scuole diverse: Namikoshi– Masunaga;
    Katà di auto-trattamento (una sequenza che l’operatore può applicare su se stesso per mettersi in una condizione di benessere prima di eseguire un trattamento o nei momenti di pratica individuale).
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